Per ragioni di usabilità, ho creato il sistema delle emissioni di base: è estremamente comodo per l’utente inesperto, che inserisce queste informazioni una sola volta e le trova come “emissioni-base” finché non le cambia.
Le emissioni di base sono un ottimo metodo per stimare il nostro impatto, soprattutto perché richiedono poco tempo e poca attenzione; forniscono una valutazione onesta, e questo è tutto ciò che serve.
Però è possibile fare di meglio ed essere molto più precisi, almeno per le emissioni imputabili all’alimentazione, che, peraltro, risultano fra le più rilevanti.
Su questo le variazioni possono aiutarci:
- Al check-in giornaliero anziché dire che si tratta di una giornata “normale”, possiamo azzerare ogni giorno le emissioni “alimentari”
- Quando facciamo la spesa alimentare possiamo introdurre puntualmente una variazione, tracciando le emissioni imputabili a quella spesa specifica
Facendo così, commutiamo il calcolo delle emissioni quotidiane (e annue) dallo standard dei dati di base a valori concreti e oggettivi.
Il calcolo delle emissioni sarà più reale ed oggettivo.
Ho provveduto a inserire nella gestione dei dati di base l’opzione 0 per la sezione alimentazione, per evitare di dover tracciare ogni giorno il “risparmio” e registrare gli acquisti alimentari solo quando si verificano effettivamente.
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Inoltre, l’app sa già quante persone vivono nel nucleo abitativo, per calcolare correttamente l’impatto delle emissioni energetiche. Ho deciso che questo parametro è perfetto anche per calcolare le emissioni individuali dell’alimentazione.
Chiaramente nel caso si preferisca calcolare le emissioni da alimentazione come dato di base, i calcoli sono già corretti, in quanto basati su dati individuali.
L’effetto collaterale di questo miglioramento nella precisione dei calcoli è che la stima delle emissioni annue dipenderà dalle variazioni alimentari effettivamente inserite, il che potrebbe falsare i risultati. Personalmente ritengo sia un rischio che si può correre, ma se si desidera si può continuare a calcolare le emissioni con il metodo dei dati di base e ottenere quindi stime annue complete e affidabili fin dal primo giorno di utilizzo dell’app.
Cosa ne pensate?
